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Chiese e cattedrali del Lazio
Duomo di Rieti
In fondo a Piazza Vittorio Emanuele sorge sul luogo dell'antica basilica il Duomo iniziato nel 1109, consacrato nel 1225 e quasi completamente rinnovato nel 1639. Lo precede il grandioso campanile romanico, a due ordini di doppie bifore, opera dei maestri Andrea, Pietro ed Enrico,(1252) restaurato dopo il terremoto del giugno 1898 e che conserva, alla base, sul fianco destro, un avanzo di affresco, 'Il miracolo della Campana', di Marcantonio Aquili. (1510) Un portico del 1458, in cui sono riadoperati materiali architettonici di età romana, lo unisce alla facciata della chiesa, restaurata in forme romaniche nel 1941; dei tre portali che vi si aprono, magnifico è il mediano, ornato con un fregio di bei girali e con lesene, sormontate da capitelli probabilmente romani; (XIII secolo)
nella lunetta 'Madonna in trono e i Santi Barbara e Giuliano', affresco di Vincenzo Manenti; a sinistra dei portali sono murati alcuni frammenti architettonici e un affresco di epoca medievale; nella parete sinistra del portico è l'accesso al Battistero. L'interno è barocco a croce latina a tre navate divise da pilastri e con cappelle laterali. L'altare maggiore, di marmi policromi, è opera di Alessandro Cartoni su disegno di carlo Paolucci (1796); alla stessa epoca risalgono il ciborio e la cupola che sovrasta il presbiterio. In fondo alla navata sinistra si aprono la cappella delle reliquie o Coro d'Inverno con stalli lignei settecenteschi; la sagrestia maggiore, rivestita di armadi di noce, e la sagrestia Minore, da cui si accede all'archivio capitolare. Numerosi i dipinti, tra cui l'Ultima Cena di Giovan Francesco Romanelli, e le sculture, con all'altare 'Santa Barbara' (1657) su disegno del Bernini e il monumento di Primavera Vincenti opera di Federico Fiorentino. (1511) Dalla navata destra si scende nella bella cripta, o Chiesa Inferiore, la parte più antica della chiesa, consacrata nel 1157. Gli ambienti sono stati recentemente restaurati e fanno parte del percorso del Museo Diocesano.
A destra del Duomo si apre la Piazza Vittori, che ha al centro il monumento a San Francesco del 1926. In fondo alla piazza, a sinistra, allungato a fianco della chiesa è il Palazzo Vescovile, la cui costruzione fu iniziata nel 1283. L'edificio prospetta sulla piazza con una bella loggia su due robuste arcate terrene, eretta nel 1288, restaurata nel 1930-31. Sul fianco destro al piano superiore sono disposte otto finestre rinascimentali del 1532. A sinistra, addossata alla parete della chiesa, è una fontana, con la vasca costituita da un sarcofago romano baccellato. L'interno del Palazzo Vescovile è occupato a pian terreno dalle Volte del Vescovado, grandioso portico a due navate su pilastri
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